Il tettitorio raccontato, il territorio rappresentato, il terrritorio analizzato, con la partecipazione del Prof. Paolo Apolito dell'Università di Salerno.
Il coordinatore del progetto: BALDASSARRE CHIAVIELLO 
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Diverse le dinamiche laboratoriali presentate:
Il primo laboratorio è stato uno spazio di arricchimento del potenziale cognitivo di ogni allievo ma anche di orientamento di ciò che gli psicologi e i pedagogisti chiamano emotività, affettività, percezione: un insieme che determina gli effettivi comportamenti dei giovani verso gli stranieri e, più in generale, verso le "diversità". |
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Il secondo laboratorio ha ricercato in particolare, attraverso la rappresentazione grafica e la fotografia, negli occhi e nel sorriso di ragazzi in situazioni di disagio le emozioni che fanno crescere e vivere. |
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Il terzo laboratorio ha aperto una finestra sulla percezione delle opportunità offerte dal nostro territorio e, nel contempo, sui problemi che emergono, soprattutto in una prospettiva futura. |
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Dai lavori mostrati emerge un lavoro di fondo per far superare le difficoltà di aprirsi agli altri, di mettere a nudo le proprie debolezze e i sentimenti più intimi, nonché il tentativo di capire le proprie e altrui difficoltà.
Si percepisce alla fine un senso di appartenenza forte insieme alla necessità di essere più vicini e attenti alle persone e anche alle cose che ci circondano.
Il risultato immediato è la sensazione di una maggiore armonia nelle dinamiche relazionali e di crescita individuale e di gruppo.
L'apprezzato e competente intervento del prof. Apolito ha rappresentato un importante momento di sintesi sul lavoro già svolto. Ha fornito una chiave di lettura appassionata facendo cogliere l'importanza di iniziative in cui la scuola si apre al territorio ricercando nuove modalità di intervento educativo.

Riesce a sintetizzare le sensazioni dei partecipanti con una frase molto forte: “Ci sentiamo tutti più… belli!”.
Ovviamente il riferimento è alla bellezza interiore che può e deve essere coltivata ed alimentata, anche con progetti come questi.
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A conclusione della manifestazione intervengono l'architetto Farina e l'avvocato Limoccia, membri del Gruppo di Lavoro di Scuole Aperte. |

Pietro Farina
Metodologie partecipative per i giovani |

Leandro Limoccia
Mediatore |
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