La vita a…

la piazza

la strada

la scuola

il museo

il convento

 

 

                                                 Poesie

 

 

 

 

 

Dietro i vetri

(Rossella Leso I E)

 

 

            Qui dietro i vetri

Tra nuvole e spiragli di sole

Dietro una collinetta

Ecco il mare all’orizzonte,

è così bello, così azzurro

vorrei tanto tuffarmi

tuffarmi in quell’acqua così bella trasparente

è proprio lì che mi vedo tra un

 

 

 

 

Vorrei

(Fabiola D’Amato I C)

 

 

    Vorrei poter fermare quell’orologio dinanzi a me

Per non far finire mai i momenti trascorsi con te.

Vorrei poter fissare sempre quegli occhi immensi

Come il cielo.

Vorrei fermare il tempo per guardare ancora un po’

il tuo sorriso.

Vorrei baciarti, stringerti forte a me,

vorrei che questo sogno durasse in eterno.

 

 

 

 

Da una finestra del museo….

(Giulia Izzo IIIC)

 

 

    Triste piccola città eterna, voli tiepidi di uccelli grigi.

Lieve velo di una triste pioggia,

Alberi verdi danzano su di una ignota musica.

Timoroso è l’azzurro del cielo

Ed io sono ancora qui dietro ad un vetro di una nuova finestra

 

 

 

 

Come una goccia

(Maria Grazia Simeone I E)

 

 

    Guardando da questa finestra il mare, oggi mi sento un po’ come lui,

mi sento grande e importante, non ho confini né distanze...

ma se ci penso divento come una goccia che cade lenta in mezzo all’acqua

e si confonde in mezzo ad altre milioni di gocce in fondo al mare...

 

 

 

 

Orizzonte

(Annarita Del Mese IIC)

 

 

    Alba, tramonto, batuffoli d’ovatta

All’orizzonte un punto immobile: incrocio di colori

Miscelati su una tavolozza da pioggia sottile.

Io pittrice accorta con lo sguardo stendo un panorama

Su una tela bianca rendendola finalmente viva

 

 

La Pioggia

(Federica Mazzella)

 

 

    Vorrei per un momento ascoltarla

mentre viene giù...

Vorrei poter vedere le mille forme

e i mille colori di queste infinite gocce...

Vorrei poter vedere questa pioggia cadere nel mare

Vorrei che l’azzurro del cielo diventasse uno con l’azzurro del mare...

Vorrei...

 

 

 

 

Libertà

(Rosa Rosamilio IV E)

 

 

    Il mare in lontananza

Nuvole su di me

Ma il mio pensiero vola libero

Tra la pioggia

Sui tetti della città

Ed arriva fino a te.

 

Fuori

(Luana Papace I C)

 

 

    Il cielo è lo stesso che stai guardando tu

Sotto la pioggia cammino verso te;

sono felice di piangere e andare a testa alta

Le lacrime sono la pioggia della mia anima.

 

 

 

Felicità

(Anna Maria Giarletta I E)

 

 

    Tanta pioggia cade dal cielo,

mi trasmette malinconia,

ma poi guardando l’ azzurro cielo,

mi accorgo di esser in compagnia.

 

Vedo strade semideserte,

pochi ombrelli aperti,

ma in fondo so che la mia città

è piena di felicità.

 

 

 

 

Solitudine

(Roberta Gioia I C)

 

 

    Il mondo è pieno, attivo, ma solcato dalla solitudine dell’orizzonte infinito..

… ed è proprio questo che ci rende soli e insignificanti.

Siamo nulli eppure ci sentiamo più grandi delle nuvole,

che però sono oggi nere e cattive.

La nebbia interromperà la vista del mio orizzonte,

ma io continuerò sempre ad inseguirlo.

 

 

 

 

Le piante

(Lilia Somma III D)

 

 

    Muovono leggere

A passo di danza

I loro lunghi rami:

sono le piante

danzatrici del vento.

 

Le nubi

(Maria Chiara Marzullo I E)

 

 

    Il cielo sta piangendo,

sottili gocce d’acqua

bagnano le strade deserte

e le nubi oscurano l’allegria che è in me.