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La maledizione

 

Era una giovane ragazza, di appena 20 anni,  e come tutte le ragazze della sua età aveva un sogno. Il suo sogno era quello di sposarsi,con un ragazzo etrusco, probabilmente di origini nobili, che viveva nel suo stesso paese. Riuscì a conoscerlo durante una festa giù in paese: i due si piacquero subito e danzando sulle note di una danza popolare incominciarono a conoscersi meglio. Arrivati al giorno delle nozze, le serve prepararono la sposa, facendole indossare un abito stupendo, raccogliendole i capelli con un tutulus in bronzo e ornandola con gioielli vari.

Durante il banchetto nuziale, una strana signora lanciò una maledizione alla sposa, perché aveva preferito sposare il bel principe al posto di suo figlio. Col passare degli anni tutti credevano che la maledizione fosse scomparsa,ma invece verso l’80 a.C., la ragazza, ormai diventata una principessa, fu vittima della maledizione. Mentre la principessa era con le serve sulla riva del torrente, per riempire di acqua le anfore, si scatenò improvvisamente un violento temporale e nel tentativo di scappare, la ragazza precipitò in un profondo e buio precipizio e nessuna delle serva poté correre in suo aiuto .Tutti in paese erano molto amareggiati per la perdita della cara principessa e in tutti i modi cercavano di stare vicini al principe, ormai molto triste. A causa dell’immenso dolore il principe decise di isolarsi per sempre nella torre del castello, vivendo così in completa solitudine.

 

Simeone Maria Grazia I E