La vita a…

la piazza

la strada

la scuola

il museo

il convento

 

 

Non è felice la vita a Dogville

 

Le persone sono come fantasmi che corrono da una parte all’altra di questo paesino, che sembra quasi non esistere. E’ come se tutto fosse avvolto da una patina scura che nel tempo ha reso cupe anche le persone, che non si parlano più, non si guardano più, non vivono più. E anche i bambini, sono costretti ad oscurarsi, i ragazzi a fingere a nascondersi dietro l’ipocrisia, perché il paese vive in un perenne stato di paura, di paura delle novità forse, dei cambiamenti, dell’esterno, della vita... Perché tutto è sempre uguale, monotono; le persone sembrano dei robot che ogni giorno fanno le medesime cose del giorno prima: la vecchietta che va a fare la spesa al mercatino, la donna che va ad accompagnare il figlio che anche stamattina piange perché non vuole andare all’asilo, il ragazzo che va a scuola pensando quanto sarebbe bello scappare, uscire da quella bolla che rende tutto finto, innaturale, irreale.

 

 

Eppure, a Dogville,  c’è un momento in cui tutto sembra diverso, in cui questo paese sembra prendere forma, rivestirsi di colore; c’è un momento in cui il paese si illumina, le strade si animano e si popolano, le persone ritornano a vivere, a sorridere con spontaneità, a essere liberi...quella mamma finalmente lascia giocare il suo figlioletto con tutti gli altri bambini, lo lascia correre per quelle strade così tristi, ma anche così affascinanti; e i ragazzi sono finalmente liberi di divertirsi, di stare insieme, le coppie sono libere di amarsi, libere dai pregiudizi e dalle loro stesse paure, i vecchietti sulle panchine passano il loro tempo con gli occhi che brillano guardando i bambini giocare, ricordando quanto è bello essere bambini, essere piccoli e ingenui; gli uomini tornati dal lavoro, raggiungono le mogli finalmente serene e allegre.

La magia avvolge il paese ma, come ogni cosa bella, svanisce e tutto ridiventa scuro e cupo e, una sola cosa sopravvive: la speranza di un paese migliore.

 

Alessia Livrieri II C