Non è felice la vita a Clist
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Ogni
giorno muore qualcuno. Ogni giorno qualcuno si ammala, qualcuno piange e
piange perché si è ammalato, o perchè qualcuno che conosce si è ammalato, o
sta per morire, o è morto. Ogni giorno un marito ubriaco picchia la moglie,
un gattino viene investito da un’auto veloce e senza
volto, due amici litigano e non si rivolgono più la parola. Ogni giorno a Clist cresce l’odio, l’indifferenza, la paura, il
silenzio, il buio, il rancore, le urla, i lamenti, la morte, la solitudine. Eppure,
a Clist, ogni momento c’è un cane che abbaia, una
moglie che bacia il marito, una persona che guarisce, un bambino che
nasce. A Clist in primavera tornano le
rondini, in autunno movimentano il cielo. A Clist
una mamma sfiora la guancia del figlioletto che dorme nella culla, lo
accarezza con gli occhi, col cuore. |
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A
Clist a Natale ogni bambino trova un mega pacco sotto (o meglio a fianco) dell’albero
addobbato e se ci credi a Clist puoi parlare a
telefono con Babbo Natale per ringraziarlo e invitarlo a mangiare una fetta
di pandoro. A Clist chi ha il cuore caldo è Babbo
Natale. La vita a Clist non è felice, eppure un po’
di gioia è sempre dentro di noi. A Natale doniamo un po’ di gioia anche agli
altri!
Rosamilio Rosa IV E |
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