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… Il
seccatore
Faccio
una passeggiata per
“Ma
come”- penso – “Non mi ha
riconosciuto?”
Quasi
offeso gli rispondo
“Dovresti conoscermi, non siamo letterati?”
E
così dopo gli opportuni
saluti e chiarimenti incominciamo la nostra conversazione. (Lo vedo che
hai una
disperata voglia di andartene!). Gli dico chiaro e tendo che non lo
mollo, e
che fa meglio ad arrendersi. (Non ci pensare proprio bello mio; ti
seguirò e ti
starò alle calcagna, tanto non ho nulla da fare!)
Per
Giove, devo presentarmi
in tribunale altrimenti perderò la causa…ma io
non posso lasciare così Orazio,
lui ha bisogno di me!
Gli
chiedo di assistermi in
tribunale. Perbacco si rifiuta! Vabbè m’incammino
per primo e gli chiedo di
Mecenate per sapere qualcosa in più, per vedere se il caro
Orazio può aiutarmi;
devo conquistarlo anche dando mance ai servi tutti i giorni! Non mi
darò
facilmente per vinto. Ma ecco Aristio Fusco che ridacchia mentre Orazio
gli
parla; ma se Orazio crede di poterla farla franca si sbaglia, non ci
sarà
niente che mi fermerà, no no mio caro Orazio, non ti
mollerò…
Oh
no! Ecco quello
scocciatore del mio avversario! Che fa? Urla a gran voce e mi trascina
in
giudizio…ah Orazio per oggi sei libero, ma ben presto ci
rincontreremo!!!